mercoledì 17 ottobre 2007

Via Lomellina

Adesso non ho motivo di non accenderla. La fumo, stretta tra medio ed indice, poco sopra il filtro.


La farfalla giapponese - [R.Vecchioni]

"Questa grande farfalla giapponese che ho in casa, questa grossa donna cortese che fa la spesa e il tuo sorriso appena andato via e già dimenticato, malinconia...ma poi penso c'è il vino e quello sì che mi salva e un cavallo vincente come gioia di riserva. Anna, fai l'amore chissà con chi e quello che ho da dirti mi resta qui.
Di tanti amori nella mia vita ce n'è mai stato uno giusto? Ho dato rabbia, ho dato poesia ma in fondo cosa resta? Ecco che tutti finiscono mischiati nel bicchiere, ecco che scappa via il cerchio al giocoliere.
Io che lascio ogni sera il mondo uguale al mattino, niente, tiro soltanto chitarre al destino, oggi ladro e domani confessore, un acrobata sulle mie parole. Ma se chiudon la bocca a un solo uomo io grido e non dormo la notte se ho deluso un amico e anche quando ho ragione è colpa mia. Anna, sì, ti perdono, che vuoi che sia.
Di tanti amori della vita mia, morire se mi vergogno; è stata rabbia, è stata poesia, è stato sempre un sogno, e ho ancora voglia di credere fra inverni e primavere in questa faccia mia che ride nel bicchiere, e ho ancora voglia di credere fra inverni e primavere in questa faccia mia che ride nel bicchiere."

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