Ieri dimenticata, finita, spazzata via, chiuso. Oggi tremo di freddo alla scrivania, non riesco a vestirmi, inizio e poi cancello sul telefono messaggi che non avranno porto d'attracco.
"Quando continuerà
il tempo dove tu manchi,
senza la nostalgia
di strofinare i tuoi fianchi;
quando ti fermerò
tra i due miracoli
di averti amata e perduta,
e li ti schiaccierò
e li sarai finita...
Quando di questo amore
saranno sparse le foglie,
e morirà l'orgoglio
nel mio inventario di stelle;
quando ti avrò battuta,
cacciata sulla luna,
dimenticata per sempre
e avrò cantato il giorno
che tu non sei più niente...
Verrà la notte e avrà i tuoi occhi,
verrà la notte con i tuoi occhi.
Io viaggerò l'inverno
io giocherò con il mio cane;
mi vestirò di nuovo
sentirò sete e avrò fame,
quando aprirò la stanza
dov'ero chiuso a chiave
fra le tue immagini spente
e sarò "io": quel giorno
che non sarai più niente...
Verrà la notte e avrà i tuoi occhi,
verrà la notte con i tuoi occhi"
giovedì 25 ottobre 2007
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1 commento:
io sono comunque orgogliosa di te....perchè sei umano amore mio...
e perchè hai coraggio di vivere l'amore anche con il suo rovescio della medaglia che sempre lo accompagna...
oggi massimo,il mio detenuto preferito, mi ha detto...mimitos,si dice che ciò che non ti distrugge ti forgia,ti arricchisce,ti fa crescere...
quanto ha ragione,...vero?
e detto ciò mi affondo in un nostro abbraccio che sono certa farebbe bene ad entrambi.
Bb
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