giovedì 14 luglio 2011

L'inventore

"Usa questa tua dote per inventare qualcosa per non farci mancare..."
"...per te posso inventare storie, racconti, strappi di vita, posso inventarti giornate fiorite di gonne e profumi, o tristi di pioggia e tazze di thè, inventarti attimi fermi di noia e caldo, o freschi e leggeri di brezza salmastra, posso inventarti ore fragorose di risate che scaldano il cuore e t'indolenziscono gli zigomi, ore cieche di passione, di unghie e di sudore, posso inventarti mattine di occhi stropicciati e sorrisi stupidi nel tepore di lenzuola lievi, pranzi pomeridiani silenziosi di parole e rumorosi d'intimità, posso inventare la Bastille presa domani, che oggi ci siamo chiusi dentro noi a tenerci stretti, sdraiati sopra la polvere da sparo che è nostra soltanto,
posso inventarti nuvole uguali sotto cieli diversi e lune diverse sopra cieli uguali, posso inventarti libri tranquilli e sonnolenti, o poesie inquiete e feroci, che non riesci a finire. Questo e ancora posso inventare, ma più invento e più sfuma il confine tra invenzione e realtà, e più aumenta la distanza tra anelare e vivere".

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