"Usa questa tua dote per inventare qualcosa per non farci mancare..."
"...per te posso inventare storie, racconti, strappi di vita, posso inventarti giornate fiorite di gonne e profumi, o tristi di pioggia e tazze di thè, inventarti attimi fermi di noia e caldo, o freschi e leggeri di brezza salmastra, posso inventarti ore fragorose di risate che scaldano il cuore e t'indolenziscono gli zigomi, ore cieche di passione, di unghie e di sudore, posso inventarti mattine di occhi stropicciati e sorrisi stupidi nel tepore di lenzuola lievi, pranzi pomeridiani silenziosi di parole e rumorosi d'intimità, posso inventare la Bastille presa domani, che oggi ci siamo chiusi dentro noi a tenerci stretti, sdraiati sopra la polvere da sparo che è nostra soltanto,
posso inventarti nuvole uguali sotto cieli diversi e lune diverse sopra cieli uguali, posso inventarti libri tranquilli e sonnolenti, o poesie inquiete e feroci, che non riesci a finire. Questo e ancora posso inventare, ma più invento e più sfuma il confine tra invenzione e realtà, e più aumenta la distanza tra anelare e vivere".
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