domenica 24 luglio 2011

Il nostro angolo

Il lago è freddo e le nubi grosse lo lavano indaco e lo asciugano ceruleo.
Avremmo potuto dormire per mesi, poi svegliarci, amarci, dormire, svegliarci, baciarti il sorriso ancora, la schiena ancora, gli occhi ancora.
Dalla finestra che da sulla scala stretta, un'ombra di luce azzurrina crescere, a ricordarci che il sole non aspetta ed è già oggi.
Prepari il caffè e aspetto fermo, il tuo bacio, che ci diciamo incerti, l'ultimo.

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