domenica 23 settembre 2007

Signora libertà, signorina Anarchia

Sono ormai troppi anni che è morto, che non racconta più, con parole nuove, la dignità degli umili, la nobiltà delle puttane, il naufragio dei reietti, l'infinito migrare di nomadi dai capelli di corvo e la pelle di cuoio, la meraviglia degli incompresi, la forza delle minoranze, la vergogna della maggioranza.

Due giorni fà, in un mercatino dell'usato la trovo: la registrazione, non so quanto legale, della Canzone del Maggio versione inedita..."La compro!!...non importa quanto!!!". Volo a casa. Audio scadente, forse rubato...ma va bene uguale. Inizia...

- Anche se il nostro maggio ha fatto a meno del vostro coraggio, se la paura di guardare vi ha fatto guardare in terra, se avete deciso in fretta che non era la vostra guerra voi non avete fermato il tempo gli avete fatto perdere tempo. E se vi siete detti non sta succedendo niente, le fabbriche riapriranno, arresteranno qualche studente convinti che fosse un gioco a cui avremmo giocato poco voi siete stati lo strumento per farci perdere un sacco di tempo. Se avete lasciato fare ai professionisti dei manganelli per liberarvi di noi canagliedi noi teppisti di noi ribelli lasciandoci in buonafede sanguinare sui marciapiedi anche se ora ve ne fregate, voi quella notte voi c'eravate. E se nei vostri quartieri tutto è rimasto come ieri, se sono rimasti a posto perfino i sassi nei vostri viali se avete preso per buone le "verità" dei vostri giornali non vi è rimasto nessun argomento per farci ancora perdere tempo. Lo conosciamo bene il vostro finto progresso il vostro comandamento"Ama il consumo come te stesso"e se voi lo avete osservato fino ad assolvere chi ci ha sparato verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte voi non potete fermare il tempo
gli fate solo perdere tempo.-

Grazie Faber, ancora una volta.

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