venerdì 17 dicembre 2010

Il vaso

In stille purissime, nel vaso d’argilla ti lascio cadere piano, per poter bere a sorsi pieni quando le labbra e l’anima avranno sete.

E goccia, dopo goccia, dopo goccia, ti sento crescere, alzarti fino al bordo, traboccarmi dagli occhi e raccoglierti nei miei palmi, mentre attendo che tu venga a berti dalle mie dita.

mercoledì 8 dicembre 2010

B.

Il vapore caldo e umido nella doccia si mescolava agli umori che ti colavano in brividi dalla schiena, mentre due dita di schiuma ti cercavano la bocca e i seni.

Ed ora? Ora siedi sul divano di un giorno lontanissimo, con la pelle del ventre, nuova e incredula, che intreccia una trama di amore e speranza, per la vita che aspetti.

mercoledì 1 dicembre 2010

Il circo

Esiste un filo sospeso, tra il buio della rete sotto, e il buio della notte più su, oltre il tendone, un filo d’argento che chiude l’orizzonte tra due lunghi pali, dell’ebbrezza il primo, del respiro il secondo, e nel mezzo l’acrobata del circo, e Caterina, seduta in terza fila, le dita affondate nel sacchetto verde di pistacchi, che lo spinge ad ogni passo, e lo ama ad ogni inciampo.

domenica 21 novembre 2010

Sospiro

Insegnami il colore dell’erba che sente i piedi correre, quando fuggi dalla pianura uguale e piovosa dove vado adesso e sempre, aspettando il tuo ritorno.

Insegnami la strada, fra le gambe lunghe, fino all’amore che mi nascondi e non racconti.

Insegnami la piega della schiena, che scopri lontano, per mani altre che non sono le mie.

Insegnami la curva dei seni, e poi saprò tutto, che per amarti ho già i tuoi pensieri.

domenica 9 maggio 2010

Nel posto tuo

Ti ho lasciato rose educate, le spine nella polvere dei miei libri,
e un vaso di menta profumata.
Ti ho lasciato la vela del mio ritorno, senza più la nostalgia del vento.