mercoledì 6 aprile 2011

Sancho enamorado

E questo pazzo, alto e secco hidalgo manchego, che va delirando con una scodella da barbiere in testa? Invece di un destriero da battaglia cavalca un vecchio ronzino pulcioso e insicuro sulle gambe, e al posto di un impavido scudiero, si ritrova me, rotondo, basso e umile contadino. A far d'osterie castelli, di mulini giganti e di pecore soldati, manca poco che ci rimettiamo la pellaccia! E se al mio amico Don Alonso non son serviti roghi di carta per ridargli la ragione, a me non basta il vino per dimenticarti! E allora forse lo lascerò nel bosco, il Fantastico Nobiluomo, mi pulirò barba e baffi, e verrò a cercarti, amore mio!

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