E quannu t'ancontru 'nda strata mi veni 'na scossa 'ndo cori 'ccu tuttu ca fora si mori na' mori stranizza d'amuri, I'amuri.
[F.Battiato]
E questo pazzo, alto e secco hidalgo manchego, che va delirando con una scodella da barbiere in testa? Invece di un destriero da battaglia cavalca un vecchio ronzino pulcioso e insicuro sulle gambe, e al posto di un impavido scudiero, si ritrova me, rotondo, basso e umile contadino. A far d'osterie castelli, di mulini giganti e di pecore soldati, manca poco che ci rimettiamo la pellaccia! E se al mio amico Don Alonso non son serviti roghi di carta per ridargli la ragione, a me non basta il vino per dimenticarti! E allora forse lo lascerò nel bosco, il Fantastico Nobiluomo, mi pulirò barba e baffi, e verrò a cercarti, amore mio!