Ora imprecisata del giorno o della notte, non si sa, è imprecisata. Un corpo affagottato nel letto, la testa sotto le coperte. Driiiiiin (primo squillo del telefono di casa o cellulare, non si sa, è imprecisato) Driiiiiin (secondo squillo, il fagotto se ne sta immobile come una scogliera) Driiiiiin (terzo squillo, il fagotto si muove, qualcosa si attiva). Al quarto squillo il fagotto reagisce nei seguenti modi, tutti grossomodo simultanei e racchiusi nell'arco temporale di 2" netti.
1- Si rende conto che lo squillo proviene dal telefono di casa e si ricorda di avere il cellulare spento.
2- Apre leggermente l'occhio destro, poi il sinistro, poi li sbarra entrambi.
3- I sensi gli si mettono in moto e capisce che non è mattina presto, dato che una generosa luce filtra dalle imposte chiuse della finestra e che tuttosommato non si sente stanco.
4- Un unico pensiero "Cazzo, il lavoro, non mi sono svegliato...e questi sono i responsabili che mi chiamano per buttarmi giù dal letto".
5- Un angolo del cervello inizia a richiamare alla memoria tutti i santi del calendario di frate indovino, un secondo angolo del cervello fa lo stesso con gli animali della vecchia fattoria, zio Tobia incluso, e un terzo angolo li shakera allegramente, creando accostamenti di tale volgarità e blasfemia da far impallidire uno yogurt (vi assicuro che non è facile).
6- Sempre più in tensione e con un' incazzatura montante il fagotto passa in due nanosecondi dalla posizione "lato fronte muro" alla posizione "lato fronte comodino" passando dalla posizione "supino fronte soffitto".
7- In altri due nanosecondi è in piedi, la testa gli gira leggermente per la foga dell'atto, altre rotondità del corpo gli girano assai più impetuosamente.
8- Brandisce con gesto deciso l'orologio-sveglia sul comodino e guarda l'ora............
Sono le 16:09.......le 16:09, - Com'è possibile? - pensa il fagotto oramai fattosi bipede pensante.....le 16:09.
Poi la manifestazione di senso, l'epifania come la chiamerebbe Joyce - Sono le 16:09 perchè oggi ho già lavorato, dalle 5 alle 13, e mi stavo meritatamente godendo il riposo del guerriero da circa 40 minuti quando il telefono mi ha svegliato......non posso andare avanti così a lungo-
Tra l'incredulo e il disilluso torna allo stato primordiale di fagotto, lasciando squillare il telefono e aggiungendo agli animali della vecchia fattoria tutta l'Arca di Noè....leocorni inclusi.
venerdì 15 febbraio 2008
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2 commenti:
Sì, vebbè, ma nemmeno alla Thyssenkrupp le condizioni di lavoro sono così sconvenienti...
Riguardati Riccardo e pensa alla salute...
complimenti per il blog
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