"Buon giorno signore! Sono il Maresciallo dell'Indocina...mi sente, mi vede?"
"Dice a me?"
"Se vuole dico a me, ma preferisco a lei"
"A lei?! Si, ha ragione, da quando la mamma mi vestiva da bambina fanno spesso questo errore!"
"Ah, come Oscar Wilde"
"Si, io e Oscar siamo sorelle"
"Ah, felicitazioni!"
"Grazie Maresciallo!!...desiderava?"
"Si ecco, ho un collega con la barba, non so se lo conosce: è il Maresciallo dello Stretto dei Dardanelli"
"No, mai sentito prima, grand'uomo quello!"
"Ma se non lo conosce, come fa a dire?"
"Non so, mi vengono così, quando arrivano arrivano, come il Natale"
"Già, grand'uomo quello!"
"Natale? Lo conosce anche lei?"
"Di fama, dicono che da quando è emigrato a perso un pò della sua verve e anche qualche h"
"Cosa vuole, con il petrolio a 100 dollari al barile la verve va via come il pane e poi le h si sa: sono mute come i pesci!"
"Poveracci sti pesci, non possono nemmeno più permettersi un disastro ecologico come si deve: a 96 dollari al barile ancora ancora, ma così!"
"E' davvero una vergogna!"
"A propsito della vergonga, ho una cosa un pò delicata da chiederle, sa è per Il Maresciallo dello Stretto dei Dardanelli.."
"Ah si, me ne hanno parlato di recente del Maresciallo, grand'uomo...dica dica"
"Ecco vede... è una questione un pò spinosa...avrebbe mica qualche carciofo nuovo?"
"Carciofi nuovi? Macchè, qualcuno mezzo consumato forse, ma nessuno che scriva però!"
"No! Che peccato!"
"Già! Davvero un peccatone...senta Maresciallo, me la toglie una curosità?"
"E se poi prende freddo? Non voglio mica averla sulla coscienza!"
"Non si preoccupi, ho le scarpe nuove...mi sa dire cosa sono i Dardanelli?!"
"Guardi, di presciso non so nulla, ma so che la moglie del collega fa certi Dardanelli al ragù che sono la fine del mondo, anzi il fine del mondo! Diciamo che il mondo esiste perchè esistano i Dardanelli al ragù!"
"Dardanelli al ragù?Mh...ma certo! E' vero! La mamma ce li faceva sempre a me e Oscar!"
"Ma va? Deve avere avuto un infanzia felice!"
"Chi Oscar?"
"Si lei"
"Ma, insomma, si...insomma, no...insomma, forse!"
"Insomma si o insomma no?"
"Diciamo che insomma sicuramente si, è in sottrazione che era piuttosto infelice"
"E come mai?"
"Ma cosa vuole, noi ci provavamo a farlo studiare, ma lui niente, la matematica proprio non gli andava giù! Se ne stava tutto il tempo lì alla scrivania, in maniche di camicia, a scrivere...pure d'inverno!"
"In maniche di camicia d'inverno?"
"Abbiamo provato con le maniche dei pantaloni, ma in casa nostra giravano solo gonne, specialmente ai balli serali"
"Che peccato però!"
"Già! Davvero un peccatone...però Oscar era così portato per le lettere! Anzi, è stato portato con le lettere!"
"Con le lettere?"
"Si, da noi le cicogne sono sempre state della stacanoviste! Arrotondavano facendo il postino!"
"Che roba, cicogne che fanno il postino!
"Avesse visto, certe imitazioni...l'ho sempre detto io, come fanno il postino loro...poche al mondo"
"Grazie, lo farò presente alla moglie del Maresciallo dello Stretto dei Dardanelli!"
"Sono qui apposta, si figuri!"
"Come? Così?"
"No, aspetti...un pò meno...ecco! Così!
"Così?"
"Si così: adesso si figura davvero bene!"
"Grazie allora"
"Grazie anche all'oca...sa, non si è mai trovata a proprio agio con la cicogna! Certi battibecchi!"
lunedì 26 novembre 2007
venerdì 23 novembre 2007
Gerbere e girasoli
Una ha un amore giovane che pensa e sogna di lei, da far crescere, da portare nelle mani come un cero perchè il vento non lo spenga. Una un ragazzo che non ricorda più le parole dell'amore e urla la sua rabbia tra le vie strette e in salita di una città di mare.
Tra i capelli hanno la sabbia portata dal Nordafrica, negli occhi nuvole lunghe di un cielo basso e più sotto l'oceano, tra le labbra una lingua diversa che racconta di navigatori lontani e balli del sangue.
Hanno sorrisi e sbagli, timidezze e inciampi, lucidità, coraggio, malinconie, calma e felicità, e sguardi che ti volti a cercarli di nuovo quando li incontri.
In due una patente, una macchina fotografica, un'utilitaria grigia e la voglia di andare.
Nuova amicizia, antiche complicità.
Tra i capelli hanno la sabbia portata dal Nordafrica, negli occhi nuvole lunghe di un cielo basso e più sotto l'oceano, tra le labbra una lingua diversa che racconta di navigatori lontani e balli del sangue.
Hanno sorrisi e sbagli, timidezze e inciampi, lucidità, coraggio, malinconie, calma e felicità, e sguardi che ti volti a cercarli di nuovo quando li incontri.
In due una patente, una macchina fotografica, un'utilitaria grigia e la voglia di andare.
Nuova amicizia, antiche complicità.
giovedì 22 novembre 2007
Noi che...
Noi che... la penitenza era "dire, fare, baciare, lettera, testamento".
Noi che... i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che... chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che... il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che... suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che... dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che... giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che... giocavamo a Forza 4.
Noi che... giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che... ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che... avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che... giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che... le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che... avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che... 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...'
Noi che... guardavamo 'La Casa Nella Prateria','Candy Candy' e 'Giorgie' anche se mettevano tristezza.
Noi che... le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
Noi che... ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che... si andava in cabina a telefonare.
Noi che... c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che... non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che... se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che... suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che... ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che... nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che... quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che... a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che... se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che... se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che... le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che... il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che... si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che... se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che... però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che... sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che... il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che... a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che... all'oratorio le caramelle costavano 50 lire
Noi che... si suonava la pianola Bontempi.
Noi che..la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini!!!!!
Noi che... la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
Noi che... le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che... guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
Noi che... il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che... giocavamo col Super Tele perchè il Tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che... le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che... avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che... tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri.
Noi che... abbiamo avuto tutti il bomber blu, nero, argento e verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che... se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty ed eri un figo della Madonna!!
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI
E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE
E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE
E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA...
[si ringrazia l'Avv.Valsangiacomo per la circolazione in rete della presente]
Noi che... i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che... chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che... il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che... suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che... dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che... giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che... giocavamo a Forza 4.
Noi che... giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che... ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che... avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che... giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che... le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che... avevamo i cartoni animati belli!!
Noi che... 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...'
Noi che... guardavamo 'La Casa Nella Prateria','Candy Candy' e 'Giorgie' anche se mettevano tristezza.
Noi che... le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
Noi che... ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che... si andava in cabina a telefonare.
Noi che... c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che... non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che... se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che... suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che... ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che... nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che... quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che... a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che... se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che... se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che... le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che... il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che... si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che... se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che... però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che... sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che... il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che... a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che... all'oratorio le caramelle costavano 50 lire
Noi che... si suonava la pianola Bontempi.
Noi che..la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini!!!!!
Noi che... la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
Noi che... le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che... guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
Noi che... il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che... giocavamo col Super Tele perchè il Tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che... le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che... avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che... tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine e sui muri.
Noi che... abbiamo avuto tutti il bomber blu, nero, argento e verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che... se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty ed eri un figo della Madonna!!
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI
E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE
E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE
E GLI ALTRI NON IMMAGINANO NEMMENO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA...
[si ringrazia l'Avv.Valsangiacomo per la circolazione in rete della presente]
venerdì 9 novembre 2007
Barcollando
mercoledì 7 novembre 2007
lunedì 5 novembre 2007
Due giorni

Strada in salita che è difficile girarsi,
cappotto grigio, chiuso, paura di riabbracciarsi.
Giocare il sole del giorno tra coperte bianche,
a seguire il cuore gambe più larghe,
timidezze di bambina, risveglio da donna.
"Guarda sù" è il mio cielo preferito, indaco,
poi vento e stretta in un abbraccio il lago scuro, Benaco.
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