martedì 13 dicembre 2011

Apricot Boulevard, Martedì 13/12

Su Apricot Boulevard oggi è arrivata Santa Lucia, Esseelle come la chiamiamo noi. Vittorio che è molto cinico e pragmatico, binomio pericoloso e divertente al tempo stesso, ha detto: "Tanto non ci vede un cazzo, rubiamole il carretto e mettiamo su un bisness!!". E così è stato. Dieci grammi di carbone 12 euro. C'è crisi, anche qui su AB.

lunedì 12 dicembre 2011

Apricot Boulevard, Lunedì 12/12

Su Apricot Boulevard oggi è il mio compleanno. Qui i giorni come questi sono delle enormi bolle di sapone, basta solo avere ventiquattrore di pazienza, e poi tutto esplode e si ritorna alla normalità, alla sincerità. Non bisogna mai fidarsi delle cose che vengono dette nei giorni come questi, almeno qui, io parlo per AB, del resto non so. Oggi Teresa ha pianto un oceano blu dagli occhi verdi, perché il suo migliore amico ha traslocato, stufo di questo posto, così diceva lui. Quando qualcuno se ne va via si è sempre tristi qui, ma non tristi fino in fondo, perché nel fondo si è anche felici, perché c’è più spazio per noi e per qualcuno di nuovo che vorrà arrivare. Ovviamente non vale per Teresa, che oggi, il giorno del mio compleanno, ha perso il suo migliore amico. A mio parere il vero problema è che qui il Lunedì ogni ristorante fa chiusura, credo sia per questo che l’amico di Teresa l’abbia lasciata sola. Che poi noi ci chiediamo: ma come sola? E il marito? E il suo cane? E l’amante? E le amiche? Mah, una cosa però la sappiamo tutti, qui su AB: le cose importanti noi le capiamo dopo, anzi tardi, e se siamo troppo incazzati, orgogliosi o tristi per pensarci, allora andiamo fuori a cena, sempre che non sia Lunedì. Un'altra cosa snervante qui, oltre alla mancanza di burro di cacao, è il tempo, mai a sufficienza quando ti diverti e sempre sovrabbondante quando stai male, che tutto vorresti avere fuorché del tempo che ti avanza, chiedete a Teresa.

domenica 4 dicembre 2011

Duedodici

Gli occhiali appoggiati al vetro che tra le labbra ti cerco un segreto, se hai amore, e il latte che bevi, se vuoi quello che devi. Sceglierò, se vorrai, di essere il tuo futuro anteriore, la prima parola e l’ultimo odore.


lunedì 31 ottobre 2011

Della rima d'amore, cuore, sommozzatore

Ridere con te è come scartare i regali un giorno prima di Natale, come entrare dal fornaio all'alba, come soffiare coriandoli in piazza a Carnevale, come una doccia calda dopo aver preso pioggia tutto il giorno, come farsi un orecchino di ciliegie rosse e profumate, come impastare una torta con le mani, ridere con te è il mio talento migliore, come infilare il naso dentro il tuo cuore, come un sommozzatore.

lunedì 19 settembre 2011

Granita al Palazzo Failla

Al caffè del Palazzo Failla la miglior granita della mia prima Sicilia, un morbido denso aromatico caffè puntinato di ghiaccio e schiuma. Una brioscia co' tuppu a farle compagnia, cicciosa, brunita e soffice, zuccherina e sapida quanto è giusto.
Ricordo la signora in rosso, che scoprimmo francese, fumare sigarette per colazione e forse divertirsi nel farci venire il torcicollo.
Marta ora dorme e mi sembra una granita, o forse finge e mi guarda scrivere, o forse è troppo stanca per fingere; credo di doverle delle birre, o forse delle scuse.