Un sogno di mare, dove eri una nave corsara a vele spiegate e senza bussola, e io non ho saputo essere il tuo porto.
Un sogno adulto, dove i tuoi capelli chiusi tra le mie dita e le tue unghie mi fermavano il respiro, e io non riuscivo a credere che avessi voluto proprio me.
Un sogno bambino, dove provavi la mia pazienza ancora e ancora, e non nascondevi più le tue fragilità.
Un sogno di normalità, dove le nostre paure e la mia distrazione hanno lasciato tua madre ad aspettare sul sagrato.
Un sogno di terra, dove il confine era solo il viaggio che eri pronta a iniziare, e la meta il viaggio che non eri pronta finire.
Questi ed altri sogni chiude la mia valigia.